MASSAGGI IN GRAVIDANZA

I massaggi sono assolutamente indicati durante la gravidanza, poiché è dimostrata la loro efficacia nel prevenire e ridurre al minimo il mal di schiena.

Ovviamente è importante sempre rivolgersi a mani esperte. In gravidanza si assiste a un riassetto della normale statica vertebrale che si traduce, quindi, anche in movimenti atti a controbilanciare questo cambiamento. Molto spesso questi movimenti causano le contratture muscolari alla base del dolore fastidiosissimo in zona lombo sacrale. È pertanto assolutamente consigliabile iniziare un programma di "educazione" posturale sin dal primo trimestre, ove la donna imparerà a eseguire degli esercizi mirati per contrastare le mal-posizioni. Successivamente, con l’aiuto di fisioterapisti, con la massoterapia si potrà certamente ridurre al minimo i fastidi.

 

 

Il linfodrenaggio è utile per aiutare la circolazione e contrastare il senso di gonfiore alle gambe. Ma è bene sapere che il gonfiore alle gambe, a differenza di quanto si creda, non è legato solo a un alterato drenaggio linfatico, che pure esiste in gravidanza, ma è dovuto essenzialmente alla disprotidemia tipica della donna in dolce attesa. Questo vuol dire che fisiologicamente si assiste a una diluizione del sangue che porta a una riduzione delle proteine circolanti, le quali, non riuscendo più a richiamare i liquidi dentro i vasi sanguigni, determinano una loro fuoriuscita generando il gonfiore. Il caso più eclatante è infatti il gonfiore da perdita di proteine che si ha durante l’ipertensione gestazionale. Pertanto, in questi casi, informare immediatamente il ginecologo che saprà valutare quale accorgimenti prendere. Certamente consiglierà di assumere con l’alimentazione tante proteine e solo secondariamente i massaggi linfodrenanti. Suggerisco sempre di evitare i massaggi sulla pancia.